
Il sistema del ×mille permette di destinare una quota dell'IRPEF a specifiche finalità e soggetti, secondo modalità e requisiti differenti. Per le organizzazioni culturali ed ecclesiastiche può rappresentare una risorsa da conoscere, valutare e, quando possibile, attivare.
Affianco gli enti nella verifica dei requisiti, nelle procedure di iscrizione e nella gestione degli adempimenti.
Il 5×mille consente al contribuente di destinare una quota della propria IRPEF a specifiche finalità e soggetti, tra cui gli enti del Terzo Settore e, per quanto riguarda la cultura, gli enti ammessi al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. L'accesso richiede accreditamento, possesso dei requisiti e corretto svolgimento degli adempimenti previsti.
5xmille
Parole chiave:
ETS
Beni culturali
5xmille alla Cultura
Parole chiave:
Beni culturali
Chiesa Cattolica
Confessioni religiose
L'8×mille permette di destinare una quota dell'IRPEF allo Stato o a una delle confessioni religiose ammesse. La scelta può sostenere finalità diverse a seconda del beneficiario: per lo Stato comprende anche interventi relativi ai beni culturali, mentre per le confessioni religiose può riguardare attività religiose, caritative, assistenziali e culturali secondo le rispettive disposizioni. Per gli enti ecclesiastici può rappresentare quindi una fonte di risorse da conoscere e valutare in relazione alle attività e ai progetti.
8xmille
Il 2xmille destinato alle associazioni culturali è stato introdotto dalla legge di stabilità 2016 e successivamente riattivato per l'anno finanziario 2021. La misura non è stata stabilizzata e attualmente non è attiva per le associazioni culturali e nella dichiarazione dei redditi 2026 il 2xmille è destinato ai soli partiti politici. È uno strumento da conoscere per le associazioni culturali in vista di una eventuale futura riattivazione.
2xmille
Parole chiave:
Associazioni culturali
Associazioni no ETS
Attività culturali
